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sabato 19 febbraio 2011

EBL Photos 3.0


Ciao sono Eros vi comunico che i lavori di costruzione del nuovo sito subiranno dei ritardi... Ma vi assicuro che EBL Photos 3.0 sarà molto bello...

Al più presto!

Grazie ciauu!!

martedì 25 gennaio 2011

La storia di Apple e Microsoft in un'Infografica


Navigando su MelaBlog.it ho visto una splendida infografica, che raffigura la vera storia di Apple e Microsoft vi consiglio davvero di scaricarla oppure guardarla online.

Ecco cosa riporta MelaBlog.it

Microsoft contro Apple: è la sfida che si consuma ormai da decenni sul mercato dell’informatica, dividendo appassionati e fan di entrambe le società in guerre all’ultima ribattuta su chi possa essere tra le due la “migliore”.
Manolution.com ha provato a mettere un po’ d’ordine nell’eterna lotta, creando un’infografica a essa dedicata: si parte dal lontano 1984 per arrivare fino ai giorni nostri, attraversando i prodotti pubblicati da Microsoft e Apple e analizzando il valore delle due aziende sul mercato.
Microsoft concentrata sul software, Apple nel produrre anche un hardware unico che potesse fare da valida base per il proprio sistema operativo: dopo un’iniziale impennata di Microsoft, proprio dopo il 2000 la società di Cupertino ha avuto un boom di crescita, legato ovviamente all’arrivo sul mercato di dispositivi come iPod, iPhone e iPad, senza dimenticare il mondo relativo ai computer Mac


Guarda l’Infografica!

lunedì 17 gennaio 2011

Steve Jobs e il congedo: ancora problemi di salute


I dipendenti Apple hanno ricevuto oggi uno spiacevole avviso da parte di Steve Jobs: il CEO ha richiesto un congedo medico per “concentrarsi sulla propria salute”. La comunicazione completa, tradotta il più fedelmente possibile, è la seguente:

Team,
Come da me richiesto, il consiglio di amministrazione mi ha concesso un congedo medico così da potermi concentrare sulla mia salute. Continuerò come CEO e sarò ancora coinvolto nelle decisioni strategiche più importanti per la compagnia. Ho chiesto a Tim Cook di essere responsabile delle operazioni quotidiane di Apple. Ho grande fiducia in Tim e nel team esecutivo perchè facciano un fantastico lavoro per mettere in atto gli interessanti piani previsti per il 2011. Amo davvero tanto Apple e spero di essere di ritorno il prima possibile. Nel frattempo, io e la mia famiglia apprezzeremmo immensamente il rispetto della nostra privacy.
Steve


Come accadde nel 2009, anno in cui Jobs si prese sei mesi di congedo, rimarrà comunque il CEO, quindi guiderà tutte le grandi strategie di Apple. Intanto la compagnia può contare sulla supervisione di Cook, mentre non sappiamo per quanto tempo Steve starà via. Il CEO si è sottoposto nel 2009 ad un trapianto di fegato e ha poi dovuto lottare con il cancro al pancreas.

Per ulteriori dettaglio dovremo attendere, nel frattempo auguriamo a Steve di essere forte e di riprendersi presto.

Articolo pubblicato su MelaBlog.it... Povero Steve...

sabato 15 gennaio 2011

EBL Photos Update: Contact Form


Vi segnalo la realizzazione del contact form, semplice e intuitivo.
Per chi non sapesse cos’è un contact form glielo spiego subito: è un modulo che si può compilare e inserire un messaggio.
Ricordo che potete contattarmi per ricever, da una foto in HD 8MP a un video dell’EBL Productions Movie, oppure richiedere un SERVICE ON THE WEB o ancora per richiedere assistenza o chiarimenti per un Hack. Insomma sentitevi fortemente invitati e liberi di contattarmi tramite il nuovo Modulo che si trova a questa pagina: contact.php.
Vi ricordo inoltre che sono disponibile su FaceBook, Skype, Ping, Twitter, Flickr, YouTube eccetera.

mercoledì 12 gennaio 2011

Jimmy Wales contro Julian Assange per l’utilizzo della parola Wiki


Jimmy Wales è uno dei nomi più famosi legati al World Wide Web perché l’ideatore di uno dei pilastri di Internet, ovvero Wikipedia, la celeberrima enciclopedia partecipativa mondiale. Il 15 gennaio ricorrerà infatti il suo decimo compleanno, per il quale è previsto un grande party a Londra e dei video collegamenti dalla capitale britannica con tutte le comunità wiki sparse in tutto il mondo. E’ proprio il termine Wiki ad essere al centro dell’intervista rilasciata da Wales a L’uomo Vogue, la celeberrima rivista diffusa in tutto il mondo.

Dopo essere riuscito a trovare i fondi per Wikipedia, il suo ideatore ha attaccato Julian Assange per aver utilizzato un nome molto simile a quello utilizzato dalla Wikimedia Foundation per i suoi progetti. A tal proposito Jimmy Wales ha dichiarato testualmente: Vorrei proprio che Assange avesse scelto un nome diverso da WikiLeaks.

WikiLeaks, la celebre piattaforma che ha gettato nel panico i rapporti diplomatici di tutto il mondo, è un progetto totalmente differente da Wikipedia. Infatti l’hacker australiano ha semplicemente diffuso dei documenti riservati, ma non ha nulla a che vedere con la partecipazione collettiva degli utenti Internet sparsi in tutto il mondo.

Tuttavia alcuni esperti di Information Technology hanno però precisato che Wikileaks, non solo nasce proprio dalla partecipazione di numerosi utenti, ma ha dato vita ad un movimento hacker tale da mettere in pericolo siti come Visa e MasterCard.

Microsoft non corregge le vulnerabilità di Windows ed Internet Explorer


Microsoft ha rilasciato le patch di gennaio che, come previsto dai maggiori esperti di Information Technology, non comprendono soluzioni per alcune falle scoperte in Internet Explorer. Il colosso informatico dei sistemi operativi non sembra quindi particolarmente ansiosa a risovere le vulnerabilità presenti sia nel browser che in alcune versioni del proprio operating system. In seguito ad un’analisi effettuata con Metasploit, sono colpite le versioni di Windows XP e Windows Vista, mentre Windows 7 e Windows Server 2008 R2 sarebbero immuni.

L’exploit è stato divulgato in Corea durante una conferenza di sicurezza informatica, e permette ad un utente malintenzionato di impadronirsi dell’account di amministratore attraverso il quale prendere il possesso del sistema. In questo modo è possibile controllare le installazioni delle applicazioni ed i privilegi degli altri utenti.

Internet Explorer invece è sempre vulnerabile a causa di un bug presente nella gestione dei Cascading Style Sheets. Nonostante la società di Steve Ballmer abbia ribadito di non essere a conoscenza di alcun malware in grado di utilizzare la falla, il problema non è stato corretto e pertanto chiunque potrebbe prendere il controllo da remoto del sistema.

Chiaramente il problema relativo ai vecchi sistemi operativi, più volte definiti chiusi dalla società dei Windows, è stato tralasciato, ma quello relativo alle ultime versioni del browser potrebbe godere di maggiore attenzione visto che ancora Internet Explorer 9 non è uscito in versione completa.

Segnalazioni: EBL Productions Movie e Ecoute


Alcuni di voi che mi seguono si ricorderanno la buon vecchia EBL Productions, bè l’unico settore che è sopravvissuto alla trasformazione del sito è quello dell’editing video:
EBL Productions Movie
Un paio di giorni fa ho montato un altro video, fatto con la nuova funzionalità di iMovie ’11 chiamata Trailer.
Il video si chiama: Il mondo fantastico di Macintosh e appunto come da titolo sono presenti degli spezzettoni di registrazioni del desktop del mio iMac.
Verso la fine è possibile notare per una frazione di secondo l’Apple Store del centro commerciale Le Gru di Torino. Potete vedere questo meraviglioso trailer sia dalla pagina ufficiale dell’EBL Productions Movie sia dal mio canale ufficiale su YouTube in entrambi i casi è possibile la riproduzione in Full HD 1080p. Se vi piace fatelo sapere nei commenti di YouTube o mandandomi un’E-Mail.

Questa era la prima segnalazione che volevo farvi, la seconde riguarda un’applicazione per Mac OS X, la prima e vera alternativa ad iTunes.

Questa applicazione si chiama Ecoute 2 prodotta da PixiApps, dal sito ufficiale e possibile scaricare la versione di prova di 15 giorni poi bisognerà procedere all’acquisto (10$).
Io l’ho provata è la trovo strepitosa, legge direttamente la libreria di iTunes e si sincronizza alla chiusura è davvero ottima per questo consiglio di provarla a tutti i Mac User.
Interfaccia molto minimale e ottima riproduzione.

LINK: http://www.pixiapps.com/ecoute/

martedì 11 gennaio 2011

CES 2011: ViewSonic presenta ViewPad 10, il primo tablet dual boot

ViewSonic ha presentato durante il CES 2011 di Las Vegas il ViewPad 10 e il ViewPad 10s, due prodotti che condividono il design e la presenza di un display da 10.1″, nonché la risoluzione supportata, di 1024×600 pixel. ViewSonic ViewPad 10 è la versione dual boot (Android e Windows 7), mentre ViewPad 10s è la versione che dispone solo di Google Android 2.2.

Dal punto di vista hardware ViewPad 10 dispone di processore Intel Atom N455 a 1.66 GHz e di un’unità di archiviazione SSD da 16 GB. La RAM è 1 GB DDR3. Per il lato connettività troviamo un connettore USB 2.0, un’uscita mini HDMI e una porta Micro SD, oltre al classico ingresso jack da 3,5 millimetri per le cuffie.
Naturalmente non mancano l’accelerometro e il GPS.
Il modello ViewPad 10s è molto simile, si differenzia solo per la configurazione hardware (basata su Nvidia Tegra 250 a 1 GHz e sistema Android 2.2). Il ViewPad 10 (dual boot) costa 629 dollari, mentre il modello ViewPad 10s (solo con Android) sarà venduto a 399 dollari.

[via ItaliaMac.it]

Zynga acquisisce Flock


Flock è un diffuso e conosciuto software per la navigazione ad Internet basato interamente sul codice Gecko e che punta alla più totale integrazione con i numerosi social network che in questi anni hanno invaso il World Wide Web. Adesso la società del browser è stato acquistato dalla software house sviluppatrice di famosissimi giochi prettamente destinati agli utenti Facebook, quali ad esempio Farmville e Mafia Wars. Questa notizia conferma ulteriormente il periodo straordinariamente positivo che stà vivendo Zynga, data qualche anno fa per morta.

I termini dell’accordo rimangono ad oggi riservati, ma é certo che la celeberrima software house Zynga avrà la possibilità di interagire anche con Twitter, MySpace e LinkedIn. Tale operazione sembrerebbe aver attirato l’attenzione di Google e della società di Jack Dorsey.

La società fondata nel 2005 da Bart Decrem e Geofrey Arone, che ad oggi conta appena 40 impiegati, si unirà a Zynga per sviluppare i migliori social game disponibili, almeno secondo quanto riferito da Shawn Hardin, ovvero il CEO della società di Farmville.

Si tratta dell’ottava acquisizione da parte di Zynga che segue quelle di XPD, Challenge Games, Unoh Games, Conduit Labs, Dextrose AG, Bonfire Sudios e NewToy.

[via TrackBack.it]

lunedì 10 gennaio 2011

VLC, fuori da App Store e dentro Cydia


Problemi di licenza hanno fatto decidere ad Apple che era meglio buttare fuori l’instruso piuttosto che aprire le porte all’open source.
Apple ci ha impiegato un paio di mesi ma, meglio tardi che mai, ha fatto rispettare le regole dell’open source.

Lo sviluppatore Rémi Denis-Courmont spiega che la licenza open source GNU GPLv2 – General Pubblic License, che governa le tecnologie di VLC, non potevano convivere con le attuali regole di App Store per iOS.

La versione per iOS era stata creata da Applidium.

Il dipendente di Nokia e specialista di Linux, padre del software di conversione multimediale dall’indubbia utilità anche su iPad/iPhone/iPod touch, illustra le ipotesi (di più non si può fare con i reticenti legali di Apple) dietro alla decisione dell’azienda di Cupertino:
  1. Non si conoscono le ragioni precise della rimozione;
  2. L’esclusione dal “vecchio” Mac Store è avvenuta 4 anni fa ed anche allora non sono state fornite spiegazioni;
  3. La notifica della violazione del copyright era stata inviata ad Apple da molto tempo, certo superiore a quello richiesto dalla legge per rimediare;
  4. Apple non ha chiarito o modificato per l’ennesima volta i termini d’uso di App Store, se lo avesse fatto VLC poteva continuare ad essere distribuito.

“Probabilmente non sapremo mai la verità” è l’amara conclusione. Figuriamoci, fosse la prima volta con Apple!

Chi ha già scaricato VLC nel dispositivo potrà continuare a veder convertite (AVI, DivX, Xvid e Matroska), sarà la sua coscienza a decidere se ottemperare alla licenza oppure no.

A perderci sono naturalmente gli utenti, soprattutto quelli che non amano mandare in briciole la licenza d’uso del dispositivo iOS passandolo al jailbreaking. Infatti VLC è immediatamente comparso su Cydia, il distributore di software per iPad/iPhone/iPod touch craccati.

venerdì 7 gennaio 2011

Mac App Store: un milione di download nel primo giorno


Un milione di download in 24 ore per il nuovo Mac App Store con una media di 1000 download per applicazione: questi sono i dati diramati pochi minuti fa da Apple in un comunicato stampa.

Steve Jobs si è dichiarato sorpreso del risultato raggiunto in un così breve lasso di tempo:

“Siamo stupiti dal riscontro incredibile che il Mac App Store sta avendo. Gli sviluppatori hanno fatto un ottimo lavoro rendendo disponibili le app nello store e gli utenti stanno apprezzando quanto facile e divertente sia il Mac App Store”.

Un po’ di curiosità verso il nuovo store e un corposo gruppetto di interessanti applicazioni per Mac hanno contribuito a siglare il traguardo record. È chiaro che la vera portata di questo nuovo progetto si capirà solo tra qualche mese e ancora di più dopo il lancio di Mac OS X 10.7 Lion ma pare proprio che il Mac App Store sia partito con il piede giusto.

giovedì 6 gennaio 2011

Il Mac App Store arriva con Mac OS X 10.6.6

Il Mac App Store arriva con un buon anticipo sui tempi previsti: pensavamo di dover aspettare le 18 di questa sera e invece l’aggiornamento 10.6.6, che porta con se la nuova app di sistema per l’accesso al negozio virtuale di applicazioni, è già disponibile in Software Update, quando sulla costa Ovest degli U.S.A. dormono ancora tutti quanti.

Continua a Leggere

lunedì 3 gennaio 2011

Nucleare, sono molte le diverse opinioni su questa fonte di energia.Facciamo un po' di chiarezza


In merito al Nucleare avrete sicuramente visto la pubblicità, dove ce una sala e tanta gente che gioca a scacchi sicuramente, come me, neanche avete ascoltato quello che diceva... Ebbene si! Segnala un sito web, un portale con tantissima documentazione! Ve lo segnalo anche io

www.forumnucleare.it


venerdì 31 dicembre 2010

L'Unione Europea ha deciso: dal 2011 i cellulari si caricheranno viamicro-USB


A partire dal 2011 tutti i cellulari presenti sul mercato europeo dovranno essere compatibili con alimentatori micro-USB. L’ha deciso la Commissione Europea, dopo un lungo studio iniziato nel 2009. Se ne parlava da tempo, ma la notizia è stata ufficializzata solo oggi. L’idea è che creando uno standard per gli alimentatori si possano produrre meno rifiuti: un utente potrà ricaricare il telefono anche con l’alimentatore del telefono precedente.

Così facendo, in futuro, i produttori potranno anche tagliare i costi dell’alimentatore, che potrebbe diventare persino un accessorio opzionale. Nelle intenzioni della Commissione, inoltre l’alimentatore universale dovrebbe favorire l’interoperabilità e la concorrenza (specialmente per chi acquista molti alimentatori opzionali, come quelli da auto).

Sono molte le società che hanno garantito l’adesione allo standard e tra queste, in prima fila, c’è anche Apple. Ma come verranno implementati gli alimentatori micro-USB sui prossimi iPhone? Difficile immaginare una sostituzione delle porte dock: queste porte proprietarie rendono gli iPhone compatibili con moltissimi accessori, e Apple ha preso impegni precisi con le aziende che producono amplificatori con marchio “Works with iPhone”. Allo stesso modo è arduo immaginare la presenza di due porte su un dispositivo Apple, conoscendo la cura dedicata al design dai laboratori di Cupertino.

È più probabile che Apple includa nelle confezioni un piccolo adattatore dock-microUSB. Solo un anno fa, l’azienda aveva rilasciato una dichiarazione ufficiale in merito: “Come abbiamo già detto in passato, abbiamo investito sull’Apple dock connector e questa iniziativa non ci obbligherà a cambiarlo. Le disposizioni daranno la possibilità ai produttori di offrire un adattatore che consenta la connessione con l’alimentatore universale”.

Le specifiche precise dell’alimentatore universale saranno diffuse dal Cenelec (European Committee for Electrotechnical Standardization) nei primi mesi del 2011.

[MelaBlog.it]

Apple, quali sorprese nel 2011?


Questa notte diremo addio al 2010. Che sorprese ci riserverà Apple nel 2011?
Vediamo insieme una lista delle cinque novità principali che ci riserverà il nuovo anno.

1. iPhone 5
I rilasci di iPhone da parte di Apple ormai hanno cadenza regolare e ci si può aspettare che anche questa volta il nuovo iPhone 5 venga presentato il prossimo luglio.
Aspettiamoci un’antenna migliorata, prestazioni superiori e capacità di memorizzazione aumentata (si spera).
Voci di corridoio hanno inoltre dichiarato che sarà possibile utilizzare l’iPhone per effettuare acquisti.

2. iPad 2
Del nuovo iPad 2 ormai tutti si aspettano una fotocamera frontale per l’utilizzo di FaceTime. Ormai tutti gli iDevice Apple ne sono provvisti e, quasi certamente, anche l’iPad.
Rumors trapelati in rete affermano, inoltre, che saranno presenti porta USB e Retina display. Anche per l’iPad 2 sono previste prestazioni superiori e maggiore capacità di memorizzazione.

1. Mac OS X 10.7
Annunciato al Keynote di Ottobre con una breve preview, in estate assisteremo al lancio del nuovo Mac OS X 10.7, conosciuto anche come Lion.
L’ultimo sistema operativo di casa Apple ci offrirà un’esperienza d’uso simile ai nostri iDevice con il nuovo Launchpad.
Durante la presentazione Steve Jobs ci ha fatto notare che le funzionalità presentate erano solo un assaggio: quelle presenti nella versione finale saranno maggiori.

1. Mac App Store
Il Mac App Store, il cui lancio è stato ufficializzato da Apple per il 6 Gennaio 2011, sarà compatibile anche con Snow Leopard.
Offrirà un sistema di acquisto e aggiornamento software proprio come quello presente sui sistemi iOS: un’ottima vetrina e un punto di raccolta centralizzato che ha contribuito al successo dei nostri iDevice.

1. Maggiore attenzione ad iOS
Dopo il rilascio di Lion, non aspettiamoci grandi novità nel corso del 2011 su Mac OS X. Apple si concentrerà sempre di più su iOS, considerandolo il sistema operativo principale. Attendiamo quindi nuovi rilasci di software iOS 4.X e persino iOS 5.
Questo articolo è stato tratto da ItaliaMac.it e vorrei aggiungerci iWork 11 o 12...

mercoledì 29 dicembre 2010

McAfee: il 2011 sarà l'anno nero dei virus per Mac OS

Nel suo rapporto annuale, McAfee prevede che gli sviluppi futuri degli attacchi informatica vadano nella direzione di Mac OS. Seconda la compagnia di antivirus, il sistema operativo di Apple ha raggiunto la “massa critica” che potrebbe metterlo in primo piano nel corso del 2011 per quanto riguarda la sicurezza informatica.

A parte il titolo allarmista, l’annuncio va preso con le dovute pinze; infatti sembra che ogni anno qualche compagnia preannunci attacchi verso sistemi operativi abitualmente tralasciati dagli hacker, come Linux o Mac OS X. È vero però che maggiore è la diffusione di un OS, maggiore attenzione attrae e questo si riflette in parte nel numero di virus malware in circolazione che lo prendono per bersaglio. È almeno quanto è scritto nel Threat Predictions Reportdi McAfee per il 2011.

È un credo comune presso gli utenti Apple che Mac OS X sia virtualmente invulnerabile ai virus. Questa false sicurezza è proprio ciò che rende i Mac più facile preda dei virus. La piattaforma Apple è stata, come la altre piattaforme d’altronde, facilmente bucata dagli hacker alle conferenze sulla sicurezza informatica. Quello che sembra aver protetto Mac OS X finora è prima di tutto la sua diffusione: troppo ridotta per giustificare il tempo e lo sforzo della creazione di virus su misura.

Ma con la crescente popolarità di Mac OS X, iPad e iPhone e con il prossimo rilascio di Mac OS X Lion, il centro di attenzione degli hacker, che tradizionalmente è costituito dai sistemi Windows, potrebbe cambiare. Allora un minimo di accortezza in più nella scelta delle password e nella navigazione potrebbe essere richiesta.

[via MelaBlog.it]

Un hacker sblocca un iPod nano 6G


James Whelton, sviluppatore ed hacker, sostiene di essere riuscito a bypassare il sistema di controllo del firmware del nuovo iPod nano e ad installare un hack piuttosto banale che crea uno spazio vuoto tra le icone delle applicazioni nella Springboard, come visibile nel video di apertura.
L’hack effettuato da Whelton si basa su un semplice tweak già disponibile per dispositivi iOS sbloccati. Il sistema operativo dell’iPod nano sembra essere infatti un ibrido tra il kernel delle precedenti generazioni di iPod nano e lo strato superiore di iOS, quello che si occupa dell’interfaccia grafica.
Whelton dice anche di aver scoperto nel firmware alcune configurazioni nascoste:
In alcuni file di configurazione del dispositivo compare il riferimento a Movies, TV Shows, Apps, Games, vCards, Calender, eventi ed altre cose interessanti come il blocco con password. Con il bypass che ho effettuato spero di poter abilitare queste applicazioni abbastanza presto. Sembra che il sistema operativo sia una rielaborazione del firmware presente nella precedente generazione dell’iPod nano.
Quanto sia promettente questo hack lo scopriremo nei prossimi giorni quando Whelton renderà pubblica la procedura per sbloccare il nuovo iPod nano.

[via MelaBlog.it]

Installato un firmware custom sull'iPod nano 6G


Dopo il video che mostrava un piccolo hack su un iPod nano 6G volto solo a dimostrare che era possibile modificare un file di configurazione bypassando i controlli del dispositivo, arriva oggi un nuovo video che mostra come sia addirittura possibile installare un firmware custom nel cuore del più piccolo dei dispositivi touch della Mela.

Steven Troughton-Smith ha trovato un modo per mettere il dispositivo in modalità DFU (Device Firmware Update) partendo dalla normale procedura che attiva la modalità diagnostica. Troughton-Smith ha modificato la popolare utility iRecovery utilizzata per il jailbreak dei dispositivi con sistema operativo iOS per funzionare con l’iPod nano ed ha installato un firmware rudimentale che non fa altro che avviare l’iPod nano con una schermata bianca.

All’apparenza può sembrare un inutile hack, ma è un enorme passo in avanti per installare nell’iPod nano firmware opportunamente customizzati o per effettuare un vero e proprio jailbreak del dispositivo ed installare applicazioni di terze parti.

[via MelaBlog.it]

martedì 28 dicembre 2010

WWF, il nuovo formato di file che non si può, assolutamente, stampare


Quelli del World Wildlife Fund, meglio noto come WWF, hanno creato un nuovo file, tipo PDF, che si chiama WWF. E’ un formato che rende impossibile stampare il file. Lo slogan è: Salva come WWF, salva un albero.
WWF, al momento è salvabile e leggibile solo su Mac, ma una versione Windows sta per arrivare.
Ecco un video che ci spiega perché dovremmo optare tutti per i file WWF e quanti alberi abbattiamo per stampare i PDF. Comunque la pensiate, un file che non si può stampare è un’idea interessante.



[via Gizmodo.it]

giovedì 23 dicembre 2010

SkyFire disponibile su App Store!


SkyFire dopo aver approdato con gloria su iPhone da oggi è disponibile anche su iPad. Gli sviluppatori come sappiamo bene hanno ricavato bei quattrini con la vendita di SkyFire su iPhone, ora ci provano con l’iPad, ci sarà lo stesso successo? Il tablet della mela, potrebbe diventare il tablet perfetto con SkyFire che permette di visualizzare qualsiasi sito in Flash.
L’applicazione costa 3,99 Euro, ed è disponibile da subito, quindi correte se l’aspettavate da tempo. SkyFire in presenza di un contenuto prodotto in Flash, ricodificare i contenuti Flash in HTML5, questo permette di visualizzare tutto il contenuto senza problemi su iPad.
La conversione da Flash a HTML5 richiedere un tempo di circa 15/30 secondi. Ricordiamo che SkyFire nei primi cinque giorni di vendite per iPhone registro 900 mila download al prezzo di 2,99 Euro cadauno.

[via ItaliaMac.it]

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